domenica 30 giugno 2013

PinK Floyd - Dogs... no one has a real friend....




Il 23 gennaio del 1977 esce il decimo album dei Pink Floyd, Animals, che sancisce, la definitiva
supremazia del bassista Roger Waters all’interno del gruppo e che culminerà con i due successivi album The Wall e The Final Cut e allo stesso tempo segnerà l’inizio della fine. Infatti, da questo momento in poi i rapporti fra Waters e gli altri tre membri del gruppo andranno sempre più a deteriorarsi, (in particolare con Richard Wright) fino alle controversie legali sul marchio e abbandono dello stesso Waters, del gruppo per intraprendere la carriera solista. Ciò non toglie che, dopo i capolavori musicali di The Dark side of the moon, (1973) e Wish you were here, (1975), Animals risulta essere un album di grande valenza musicale e di contenuto dove il genio di Roger Waters, (suoi sono tutti i pezzi sia per le musiche sia per i testi), si esprime ad altissimi livelli.

E ' la natura umana in una visualizzazione grafica del nostro vero io interiore, rappresentata in forma animale.

L’album
Animals è un concept album e rappresenta una rivisitazione del famoso romanzo breve di George Orwell La fattoria degli animali.
La metafora orwelliana viene resa con la stessa forza nei testi di Roger Waters, che, anche se non volgari, non sono mai stati così pieni di odio e di critica nei confronti della società inglese (allora diretta dal Partito Laburista di James Callaghan) e non.

Dogs
All’interno di questo meraviglioso album spicca il secondo pezzo, Dogs,  è di oltre 17 minuti.
Il  componimento racconta violentemente e minuziosamente degli arrampicatori sociali, cioè i "cani", con cui si identificano tutti quelli pronti ad eseguire ogni varietà di crimini, compresi tradimento e omicidio, pur di sostenere la propria ascesa al potere, spinti dai loro “padroni” e dall'ambiente in cui sono vissuti, dedicando la loro vita all'ipocrisia ed agli inganni.
Ma non sono esenti dai sensi di colpa, geniale è, infatti, la rappresentazione adoperata per esprimere questi ultimi; la sorte dei “cani”, di fatto è marcata dalle loro abominevoli azioni, e termineranno la loro esistenza morendo  soli di cancro in qualche paese dei tropici o al telefono, o annegati, trascinati sott'acqua, in un abisso senza fine con una pietra al collo allegoria di tutte le loro condotte sbagliate.
La sola tutela che ha lo sventurato è illudersi di non essere l’unico senza qualcuno al mondo, dal momento che in realtà nobody has a real friend.


Il disgusto di Waters nei confronti di questo genere di persone è palese, tant'è che il brano comincia con le parole:
(EN)
« You gotta be crazy, gotta have a real need »
(IT)
« Devi essere pazzo, devi davvero aver bisogno [di cure] »



Nelle parti finali della canzone si può sentire Roger dire la frase "che è stato addestrato a non sputare…..
Questa espressione deriva dal fatto che in un concerto la band ha dato a Montreal nel luglio 1977, Waters stesso sputò in faccia ad un fan che aveva cercato di salire sul palco per toccare i loro idoli. Da quel momento, Il bassista e leader incontrastato del gruppo decise di creare un muro tra il palco e il pubblico. 
Nel corso dei mesi successivi tale idea ha portato all’album successivo “The Wall”.
Oggi il senso questa canzone è ancora valido, infatti, siamo attualmente in un mondo dominato più che mai da un capitalismo dilagante e spietato dove finanzieri e politici sono un unica cosa e  con le loro regole gettano le loro mani sul potere e sulla società….. ma anche per loro la fine arriverà….


.......Who was ground down in the end
Who was found dead by the phone
Who was dragged down by the stone .......






…..Entra sfumando la chitarra acustica di Gilmour, e dopo un giro di accordi iniziale comincia ad intonare le parole………. 







Testo e traduzione

You gotta be crazy, you gotta have a real need You gotta sleep on your toes
And when you're on the street
You gotta be able to pick out the easy meat
With your eyes closed
And then moving in silently, down wind and out of sight
You gotta strike when the moment is right
Without thinking
And after a while, you can work on points for style
Like the club tie, and the firm handshake
A certain look in the eye and an easy smile
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
You gotta keep one eye looking over your shoulder
You know it's going to get harder and harder and harder
as you get older
And in the end you'll pack up and fly down south
Hide your head in the sand
Just another old man
All alone and dying of cancer
And when you lose control
you'll reap the harvest you have sown
And as the fear grows, the bad blood slows
and turns to stone
And it's too late to lose the weight
You used to need to throw around
So have a good drown, as you go down, alone
Dragged down by the stone
I gotta admit that I'm a little bit confused
Sometimes it seems to me as if I'm just being used
Gotta stay awake, gotta try and shake off
this creeping malaise
If I don't stand my own ground
how can I find my own way out of this maze?
Deaf dumb and blind, you just keep on pretending
That everyone's expendable and no one has a real friend
And it seems to you the thing to do
Would be to isolate the winner
And everything's done under the sun
And you believe at heart, everyone's a killer
Who was born in a house full of pain
Who was trained not to spit in the fan
Who was told what to do by the man
Who was broken by trained personnel
Who was fitted with collar and chain
Who was given a pat on the back
Who was breaking away from the pack
Who was only a stranger at home
Who was ground down in the end
Who was found dead by the phone
Who was dragged down by the stone



Devi essere pazzo,devi averne bisogno sul serio,
Devi dormire in piedi
E quando sei per strada
Devi essere capace di scegliere la preda facile
Ad occhi chiusi
E poi, muovendoti silenzioso, sottovento, e fuori vista
Devi colpire quando è il momento buono,
senza pensarci troppo
E dopo un pò, puoi lavorare sui dettagli per lo stile.
Come la cravatta del club,e la forte stretta di mano.
Un certo sguardo negli occhi e un sorriso semplice
Devi mantenere la fiducia di quelli a cui tu stai mentendo
Così, quando ti gireranno le spalle,
Avrai la possibilità di immergere il coltello.
Devi avere un occhio che ti guardi le spalle
Lo sai, diventa sempre più difficile,più difficile,più difficile
Come invecchi...
E alla fine farai i bagagli e volerai verso sud,
Nasconderai la testa nella sabbia
Soltanto un altro vecchio triste
Tutto solo morendo di cancro
E quando perderai il controllo,
Mieterai quello che hai seminato.
E mentre cresce la paura,il sangue cattivo rallenta
E diventa pietra
Ed è troppo terdi per perdere il peso
Che tu eri abituato a lanciare intorno...
Così, annega bene,mentre scendi giù,solo
Trascinato giù dalla pietra.
Devo ammettere di essere un pò confuso.
Qualche volta mi sembra di essere stato usato.
Devo stare sveglio, devo cercare di scrollarmi di dosso
Questo malessere che s'insinua
Se non mi difendo
Come posso uscire da questo labirinto?
Sordo, muto e cieco,tu continui a fingere
Che tutti siano inutili e che nessuno ha un vero amico.
E ti pare che la cosa da fare
Sia isolare il vincitore.
E si può fare tutto alla luce del sole
E tu in fondo credi che ognuno sia un assassino
Chi è nato in una casa piena di dolore
Chi è stato educato a non sputare nel ventilatore.
Chi è stato istruito dall'uomo su cosa fare.
Chi è stato distrutto da personale addestrato
Chi è stato messo con collare e catena
Chi ha avuto un posto in tribuna.
Chi stava staccando dalla massa
Chi era solo uno straniero in casa propria.
Chi è stato schiacciato alla fine.
Chi è stato trovato morto al telefono.
Chi fu trascinato giù dalla pietra.

Fonti:

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