lunedì 28 gennaio 2013

Pink Floyd - Biding My Time, aspettando il mio momento, aspettando ancora i Pink Floyd




Biding My Time è un brano  del 1969 dei Pink Floyd, composto dal bassista e leader del gruppo, Roger Waters.

Prima che fosse inclusa nella raccolta Relics  "Biding My Time" rappresentava una registrazione inedita, conosciuta solo dai fan che assistevano ai concerti in cui la band eseguiva la suite The Man and Journey;
uno dei primi concept, dei Pink Floyd suonato per la prima volta il 14 Aprile 1969 alla Royal Festival Hall.
The Man and the Journey doveva dare l’idea all’ascoltatore di come trascorre il giorno per l’uomo medio e Biding My Time si inserisce del pomeriggio di tale giornata ideale ed inizialmente fu suonata come parte strumentale di tale suite.
Il testo parla di come il narratore ormai padrone del suo tempo ama trascorrere i suoi istanti con la sua donna, dimenticando i "giorni cattivi", quando si lavorava dalle 9 alle 17.

Durante la canzone si sente il suono di un trombone ad opera del tastierista Richard Wright che aveva già suonato tale strumento al liceo.




Testo e traduzione


Biding My Time

Wasting my time
Resting my mind
And I'll never pine
For the sad days and the bad days
When we was workin' from nine to five
And if you don't mind
I'll spend my time
Here by the fire side
In the warm light of the love in her eyes
And if you don't mind
I'll spend my time
Here by the fire side
In the warm light of the love in her eyes

Aspettando il mio momento

Sprecando il mio tempo
Riposando la mia mente
E non mi pento
Per i giorni tristi e i giorni brutti
Quando si lavorava dalle nove alle cinque
E se non vi spiace
Trascorrerò il mio tempo
Qui vicino al mio fuoco
Nella luce calda e con l'amore nei suoi occhi
E se non vi spiace
Trascorrerò il mio tempo
Qui vicino al mio fuoco
Nella luce calda dei suoi occhi

Fonti:

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