sabato 27 ottobre 2012

Gary McKinnon e le sue verità sugli alieni




Gary McKinnon, nato a Glasgow, il 10 febbraio 1966, è un noto hacker e programmatore,  conosciuto anche con il soprannome "Solo"
È incriminato dagli USA di aver attuato "una delle più grandi violazioni informatiche su PC facenti parte della difesa statunitense."

Nello specifico viene accusato di intrusione illegale in 97 server militari degli Stati Uniti e della NASA nel 2001 e nel 2002.
I computer di cui è accusato di aver violato comprendono reti possedute dalla NASA, dallo US ArmyUS Navydipartimento della difesa e della Forza Aerea degli Stati Uniti, e ancora un sistema riguardante il Pentagono.
Secondo gli USA i costi per il ripristino dei problemi causati del programmatore britannico si aggirano tra i 450.000 e i 700.000 dollari.

Ma quali informazioni segrete avrebbe scoperto Gary McKinnon?

Dal materiale reperibile in  Internet, McKinnon sembra aver trovato una foto in alta definizione di un oggetto sigariforme di notevole grandezza sopra l’emisfero settentrionale.

Ero così scioccato dalla foto che non ho potuto salvarla subito. La dimensione del file erano così grande che era difficile vederlo in Risorse del computer. Alla fine ho perso la connessione, e la foto.”
 Inoltre  introducendosi nei file riservati della US Space Command , ha identificato svariati termini  relativi a Ufficiali Non-Terrestri.
Ha detto: ” Ho trovato una lista di nomi di funzionari … sotto la dicitura ‘ufficiali non terrestri‘ cosi era descritto nel titolo del file. Questo non significa che trattasi di omini verdi. Quello che penso è che vuol dire che le loro basi non sono qui sulla terra. Ho trovato una lista di ‘trasferimenti da flotta a flotta‘, e una lista di nomi di navi spaziali. Ho fatto una ricerca. C’erano i nomi di navi della marina militare, quindi viene per ora nello spazio, viene tutto gestito dalla Marina degli USA. Quello che ho visto mi ha fatto credere che la stessa marina deve avere un qualche tipo di astronave“. L'incredibile scoperta di McKinnon comincia a far luce su ciò che è stato rivelato agli Stati Uniti dal presidente di allora, Ronald Reagan, nel suo diario presidenziale. In data 11 luglio 1985, Reagan aveva scritto: "Il pranzo con 5 eminenti scienziati spaziali. E 'stato affascinante. Lo spazio è davvero l'ultima frontiera e alcuni degli sviluppi in astronomia sembrano appartenere alla fantascienza, ma sono reali. Ho imparato che la capacità della nostra navetta è tale che si potrebbe potrebbe portare in orbita almeno 300 persone. " Il commento di Reagan stava rivelando, che la navetta spaziale che è stata recentemente messa 'in pensione', non poteva portare piu'di 8 persone e solo cinque di queste sono state costruite per il volo spaziale. Anche se tutte le cinque unità fossero completamente cariche, sarebbe impossibile portare in orbita 300 astronauti. E 'stato l'ex presidente a rivelare l'esistenza di un programma spaziale top secret che potrebbe inviare centinaia di astronauti nell' orbita terrestre? Secondo le decine di testimoni militari e aziendali, la risposta e' sì. McKinnon aveva anche trovato delle informazioni su quello che potrebbe essere uno squadrone top-secret di navi dalle dimensioni di una portaerei, che operano nello spazio.

Arrestato nel Regno Unito, ad oggi sta cercando di evitare la richiesta di estradizione negli USA, dove rischierebbe 60 anni di carcere

L'udienza per l'estradizione di Gary McKinnon si è tenuta il 10 maggio 2006 alla Corte dei Magistrati di Bow Street.

Il 4 luglio 2006 il segretario John Reid ha deciso di concedere l'estradizione "per crimini connessi all'hacking".
Ad un'udienza del 12 aprile 2006 l'accusa ha presentato una nota non firmata della ambasciata statunitense, pretendendo di garantire che McKinnon non sarebbe stato processato secondo la Legge marziale statunitense (13 novembre 2001 - 66 Fed. Reg. 57,833 "Military Order"), che permette ai sospetti terroristi di essere processati dalla giustizia militare. Tuttavia, la difesa obiettò che la nota non era firmata e quindi non vincolante. La difesa chiamò come testimone Clive Stafford-Smith, un legale statunitense che difende gli internati di Guantanamo Bay. Stafford-Smith affermò che la nota non avrebbe evitato a McKinnon il trattamento da terrorista. Il caso fu aggiornato al 10 maggio. Secondo la legge inglese, Extradition Act 2003, per una richiesta di estradizione americana non è richiesta la presenza di prove alle accuse.
Il 30 luglio 2009 la Camera dei Lord ha dato il via libera all'estradizione negli Stati Uniti di Gary McKinnon.
Ma il  16 ottobre 2012  il sottosegretario di Stato per gli Affari Interni del Regno Unito, Theresa May, ha rifiutato la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità statunitensi circa 10 anni fa, per via delle sue precarie condizioni di salute aggravate negli ultimi mesi e che lo hanno portato ad un distacco dalla realtà e da se stesso.


Ecco un video in cui Gary McKinnon racconta le sue verità.






Fonti:
































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