domenica 7 ottobre 2012

55 anni fa il lancio dello Sputnik cambiava le nostre vite





Cinquantacinque anni, precisamente, il 4 ottobre 1957. la corsa allo spazio subiva un’impennata notevole.
La sonda sovietica Sputnik 1 , diventava il primo l'oggetto artificiale a raggiungere lo spazio.


Lo Sputnik 1 (in cirillico Спутник, "Compagno di viaggio") fu il primo satellite artificiale in orbita intorno alla Terra nella storia. Venne lanciato il 4 ottobre 1957 dal cosmodromo di Baikonur, nell'odierno Kazakistan, grazie al vettore R-7 (Semyorka). In russo la parola Sputnik significa compagno di viaggio, inteso come satellite in astronomia.

Grazie anche alla disponibilità di missili tedeschi V2, recuperati alla fine della Seconda guerra mondiale, il programma Sputnik dell'Unione Sovietica ebbe inizio nel 1948, quando si intuì la possibilità di modificare missili militari in vettori per il lancio di satelliti. L'annuncio del successo del lancio venne dato da Radio Mosca la notte tra il 4 e il 5 ottobre 1957. Con il lancio dello Sputnik 1 l'Unione Sovietica prese in contropiede gli Stati Uniti, che solo il 31 gennaio 1958 mandarono in orbita il loro primo satellite: l'Explorer 1.

Lo Sputnik  era una piccola sfera di circa 22 pollici (56 centimetri) di diametro, con quattro lunghe antenne sporgenti dalla sua testa. 
La sonda utilizzava un radiofaro per inviare un segnale acustico sulla Terra, ogni 98 minuti, in quanto orbita intorno al pianeta.
Il segnale acustico è stato trasmesso dalle stazioni radio di tutto il mondo, scatenando la paura negli americani che il di aver perso la corsa allo spazio nei confronti dei sovietici.
 A quel tempo, l'importanza dello Sputnik stava anche, nel prestigio politico che aveva dato all'Unione Sovietica in piena guerra fredda.
Cinquantacinque anni dopo, però, dicono gli storici che il più grande impatto che ha dato questo primo satellite artificiale fu l’incredibile serie di successi nel campo dell’esplorazione dello spazio che ha ispirato.
Fomentando ancor di più il dualismo USA/URSS riguadante la corsa allo Spazio:
l'Unione Sovietica mandò il primo uomo nello spazio,Yuri Gagarin, nel mese di aprile del 1961; 
gli Stati Uniti con la missione Apollo 11 arrivarono sulla luna per primi l’11 nel luglio 1969. 
A questo punto, dopo più di mezzo secolo dal lancio della sonda, gli Stati Uniti si trovano ad affrontare un altro momento chiave nella conquista dello spazio. 
I 30 anni del programma Space Shuttle sono finiti, e la NASA sta preparando la prossima fase di esplorazione spaziale.
Il presidente Barack Obama ha sollecitato l'agenzia spaziale a mandare astronauti su Marte entro il 2030, ma in tempi economicamente difficili, i sostenitori dell'esplorazione dell'universo stanno avendo  momenti difficili nel convincere  legislatori e  contribuenti a destinare fondi per lo spazio.
Forse avremmo bisogno di un altro Sputnik per riaccendere gli animi.

Fonti:

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