giovedì 16 agosto 2012

Stelle d'agosto: non perdetevi lo spettacolo!




In questo periodo di agosto il fenomeno delle stelle cadenti raggiunge il suo apice.

L’evento delle stelle cadenti che in realtà stelle non sono ma frammenti di meteore è presente durante tutto l’anno, ma in alcuni periodi è più intenso come lo è stato in aprile dove si potevano osservare le liridi, le meteore di primavera o in questo periodo con le perseidi sciame meteorico che la Terra si trova ad oltrepassare nel corso del periodo estivo nel percorrere la sua orbita attorno al Sole. La pioggia meteorica si rivela dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e la vetta di visibilità è convogliato attorno al 12 agosto, con una media di circa cento di scie luminose percepibili ad occhio nu ogni ora. 
Il nome di questo sciame meteorico deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo.

Fu l’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiapparelli che nel 1866 collegò la pioggia di stelle, che annualmente si riscontra in questo momento di agosto, con il transito della cometa Swift-Tuttle verificatosi nel1862.

La teoria di Schiapparelli, poi rivelatasi esatta, ipotizzava che le comete durante il loro viaggio intorno al Sole, lascino dietro di loro dei detriti quali pezzi di ghiaccio, sassolini, polveri. Quando la Terra nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole attraversa quelle zone in cui una cometa ha precedentemente lasciato i suoi detriti, questi penetrano nell’atmosfera terrestre ad altissima velocità [30 Km.al secondo] ed evaporano  a causa del forte attrito, lasciando quelle scie luminose.  Il nome che viene dato alla pioggia di meteore di agosto è “Perseidi”  perché sembra provenire da un punto, situato nella Costellazione del “ Perseo “.

Fonti:

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