domenica 12 agosto 2012

Anomalia del mar Baltico: il punto della situazione



Il 19 Giugno 2011 un’organizzazione svedese dedita alla ricerca di tesori, mentre analizzava una parte di fondale del Mar Baltico  si è imbattuta  in uno strano oggetto poi chiamato “anomalia del Mar Baltico”.

Vale a dire, ad una profondità di circa 85 m inaspettatamente è stata individuata una cosa singolare e mai vista prima. Esattamente arrotondata, dal diametro di circa 60 m, gravante su una base che si elevava di circa 12 m dalla profondità.
Da tale oggetto prendeva il via, una sorta di traccia dalla lunghezza di circa 1,5 Km.
Ulteriormente a circa 200 m di intervallo dalla prima anomalia ne fu evidenziata un’altra dalla forma simile ad una “finestra gotica.   
L’Ocean X Team, programmò, allora, una nuova e più completa spedizione dato che la situazione richiedeva maggiori ed appropriate analisi con una nuova imbarcazione e nuove ed adatte apparecchiature. Così ad un anno quasi dalla prima scoperta tra il 1° Giugno e il 15 giugno 2012 si svolta una  seconda missione.
Membri dell’equipaggio dell’Ocean X hanno potuto vedere con i loro occhi, immergendosi,  quanto rilevato dal sonar.
Da un’analisi più acuta si sono rilevate molte diversità: come i bordi del disco del tutto arrotondati, costruzioni appuntite con angoli di 90°, muri e/o varchi,  1 foro di 25 cm di diametro, rupi messi a circolo sulla cima del disco.
 Varie sono state, fino ad ora, le ipotesi avanzate per giustificate tale anomalia.
Si è parlato di un sistema difensivo antisommergibile nazista, di una formazione naturale, di una costruzione artificiale, di un UFO
Sfortunatamente, attualmente con gli scarsi dati ed immagini che la Ocean X ha concesso non si può esprimere alcuno giudizio conclusivo su nessuna delle ipotesi avanzate.




In attesa che la Titan TV divulghi il documentario che schiarisca le idee e sveli la soluzione del mistero ecco un riassunto di tutte le informazioni disponibili sull’anomalia :
  • - Si trova a ca. 90 metri di profondità nelle acque internazionali tra Svezia e Finlandia.
  • - Oggetto perfettamente rotondo fatto di una sostanza simile alla roccia.
  • - Cupola di forma perfetta.
  • - Ha bordi arrotondati. "E 'come se qualcuno abbia unito insieme due stampi”.
  • - Vi è uno spazio a forma di cuneo tra la parte superiore (il cerchio) e la parte inferiore (fondazione/ pilastro). Tuttavia, se le due parti siano completamente separate o se la parte superiore e la parte inferiore sono lo stesso oggetto, non è stato chiarito.
  • - L'oggetto sembra essere molto molto vecchio, qualcosa di raro che l'equipaggio non ha mai visto prima. (Peter Lindberg ritiene che potrebbe essere pre-glaciale.)
  • - La superficie presenta molte fessure. C'è del materiale nero non identificabile nelle fessure.
  • - 12m di altezza totale dal fondale : 4 m di spessore e 60 m di diametro per l’oggetto circolare supportato su di un pilastro di 8 m (aumenta di spessore nella parte superiore vicino all'oggetto)
  • - Su un lato la circonferenza è sporgente circa 4-6 metri dal pilastro.
  • - Il cerchio non è collegato al pilastro, è staccato. La sua composizione sembra essere di granito, mentre la superficie dell’ anomalia è fatta di materiale diverso dal pilastro.
  • - Sembra che ci sia stato molto caldo laggiù, la pietra è come sciolta. Le pietre sembrano bruciate e coperte da una pellicola nera, come fuliggine sia in cima che nei dintorni dell’oggetto. Una pietra è stata presa come campione per l'analisi presso l'Università di Stoccolma.
  • - Dennis Åsberg (cofondatore Ocean X) ha detto che l’ipotesi di un vulcano è plausibile, tuttavia secondo i ricercatori, non c'è mai stato nessun vulcano lì. Non sembra però un vulcano visto quello che hanno trovato (forma perfetta, angoli di 90 gradi etc. etc.)
  • - Situata sulla parte superiore dell'oggetto, ci sono strane formazioni rocciose circolari, come "camini", di materiale duro nero "quasi pietrificato", come pietra bruciata, di pochi centimetri di diametro, come 4 o 5 perle in una collana. Queste pietre sono coperte da qualcosa di simile alla   fuliggine.
  • - I sommozzatori hanno detto che c'era una polvere "nerastra" che è stata attratta dalle telecamere.
  • - Ci sono altri sassi in giro così.
  • - Molti angoli di 90 gradi e linee rette: corridoi di 0,5 - 1,5 metri di altezza all'interno dell’oggetto. Sembrano esserci come passaggi o pareti di un 1,5 metri di altezza e 3 metri di larghezza, tagliati nell’oggetto. Le pareti sono dritte e lisce. Sono realizzati in pietra simile all’arenaria.
  • - C’è una cupola di forma circolare, la cosiddetta "meringa", che si trova direttamente in cima alla formazione rocciosa di 60 metri, si trova sul bordo sul lato destro è di circa 8 metri di diametro e alta 1,5 metri nel punto più alto. La sua superficie non del tutto liscia, in alcuni punti il "cemento" è pieno di fessure. La roccia non è affatto coperta di limo, come dovrebbe essere in genere sul fondo del mare. Sembra essere ricoperta di qualche tipo di sostanza dura simile al cemento, o deposito minerale. Dopo essere stata tagliata, il suo interno si rivela essere di colore nero, come roccia vulcanica, quasi pietrificata. Il materiale è molto duro, non è semplice pietra. Da come un senso di materiale carbonizzato.

  • - La meringa sembra avere linee di costruzione e ci sono delle caselle disegnate sulla superficie.
  • - Sembra che ci sia una scala   sul lato dell'oggetto circolare, tuttavia questo non è stato confermato. Peter Lindberg (cofondatore Ocean X) ha confermato che il riferimento "scalone" era solo un esempio per descrivere ciò che vedeva e che è composto da 8 gradini ognuno largo 1 metro a partire dalla sezione mancante sulla sinistra.
  • - Vi è una seconda anomalia che Peter ha dichiarato, potrebbe essere ancora più interessante della prima. L'anomalia sembra avere una forma di finestra gotica e si trova a 200 metri di distanza.
  • - C’è un sentiero di 1500 metri che porta all’oggetto; inizia poco profondo, e diventa sempre più profondo fino a raggiungere una profondità di 10 metri alla base dell'oggetto. Il percorso fino all'oggetto stesso può essere descritto come una "pista o un percorso in discesa", che si appiattisce sul fondale marino. Peter Lindberg ritiene inoltre che la “cresta” sia realizzata in materiale più morbido che il pilastro e il cerchio.
  • - oltre al foro di 25 cm di diametro c’è un’altra stranezza che non sarà rivelata fino alla distribuzione del documentario
  • - oltre al foro di 25 cm di diametro c’è un’altra stranezza che non sarà rivelata fino alla distribuzione del documentario
  • - Circa a 2 chilometri dall’ oggetto circolare c’è una montagna tipo "vulcano". Si tratta di un rilievo di 50 metri di altezza con la forma di un vulcano classico. Ha un "fumo", una nube di materiale indefinibile nella parte superiore. Attualmente non vi è alcuna nota attività vulcanica nella regione del Baltico.
  • - Non è un oggetto riguardante le guerre mondiali

Problemi che possono essere di relativa importanza: 
1) Il satellite non ha funzionato quando la barca era direttamente sopra l'oggetto, ma a pochi metri di distanza ha funzionato di nuovo. 
2) i problemi elettrici sono stati vissuti sia nella prima spedizione che nella seconda, ma la squadra non è sicura che siano legati all’anomalia, problemi tecnici sono abituali nelle spedizioni di ricerca. 
3) Un forte segnale radio di 40-50 megahertz è stato captato quando erano vicini all'oggetto. Dennis ha detto che non proveniva dall'oggetto. 
4) Il termometro segnava una temperatura di -1° C sul fondo del mare, quando avrebbe dovuto essere +4 ° C (questo può essere o non essere rilevante, può essere un errore di lettura o un malfunzionamento delle apparecchiature.)

Attualmente la Ocean X è alla ricerca disperata di fondi per la preparazione di una nuova spedizione sull’anomalia per risolvere alcuni aspetti ancora oscuri sul ritrovamento. I tempi stringono, sia per le condizioni climatiche del Mar Baltico in rapido peggioramento con il passare delle settimane, che per l’agguerrita concorrenza che presto potrebbe presentarsi. Trovandosi in acque internazionali nessuno può rivendicare alcun diritto sull’anomalia e la segretezza sulle coordinate può essere intesa come un tentativo di proteggersi da eventuali spedizioni più attrezzate pronte a balzare sulla “ricca preda”. 


fonte:
http://ufoplanet.ufoforum.it

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