lunedì 2 aprile 2012

Alieni, angeli e demoni

"…È invece ragionevole credere e affermare che gli alieni esistono, le loro esistenze non possono essere negate più a lungo, perché ci sono troppe evidenze dell'esistenza degli extraterrestri e dei dischi volanti.” Teologo Monsignor Corrado Balducci






…… Il Medioevo fu un'età buia, una fase di transizione tra il mondo romano, in frantumi, e l'epoca moderna. Tutto era visto in chiave soprannaturale e come frutto delle malattie, molto diffuse in questo periodo, sia mentali sia di altro genere. Spesso, in questi casi, si parlava di segni demoniaci.

La figura del Demone/Diavolo è sempre presente nel Medioevo, in Europa. I demoni di altre culture avevano aspetto diverso e, comunque, non erano solo disposti a compiere il male.
Il Medioevo è visto, quindi, come l'epoca per eccellenza della paura per il Demone/Diavolo. Prima di enunciare gli autori che durante il Medioevo si sono occupati di analizzare questi ambigui esseri, ricordiamo che tutto era profondamente scandito da una mentalità molto fedele e profondamente ignorante.

 Leggiamo cosa ci dice in merito il monaco Ernaldo:
“Quell'essere lascivo accese in lei il fuoco della passione e si gettò su di lei e la trattò come una sposa, dopo aver passato una delle sue mani sul suo corpo e l'altra sopra la sua testa. Adultero invisibile, veniva di notte mentre la donna era coricata vicino al marito, che ignorava tutto, e si dava alla lussuria. Per sei anni questo male rimase occulto, e la disgraziata non rivelò a nessuno la sua vergogna. Nonostante ciò, al settimo anno, il numero dei crimini accumulati e il peso del giudizio di Dio la terrorizzarono. Andò a cercare dei sacerdoti e confessò il suo obbrobrio. Poi, fece pellegrinaggi e implorò i santi. Ma né le confessioni, né i pellegrinaggi ebbero alcun risultato: il demonio ritornava ogni notte e si mostrava sempre più libertino. Alla fine, il crimine divenne noto a tutti e il marito si infuriò. La disgraziata donna si ammalò di vergogna. Ma accadde che in quel momento San Bernardo, di passaggio per la città, sentì parlare del caso. Visitò la sventurata e le consegnò un bastone da pellegrino miracoloso, che riuscì ad allontanare l'incubo. La donna sì confessò e si comunicò, e il nemico non riapparve più, allontanandosi per sempre.” 

Questi racconti sembrano incredibili e ci chiediamo come potessero avvenire certi misfatti soprannaturali, e come mai (per fortuna) non avvengono più oggi? Qualcuno dice che si trattava di extraterrestri, scambiati per demoni, come vedremo in seguito.
Continuando con le storie di Demoni in ambito Medievale, riportiamo la vicenda di una ragazza narrata dal matematico, astrologo e medico Gerolamo Cardano. Ci dice Gerolamo che questa ragazza, un giorno, scoprì di essere incinta. Quando i suoi genitori le chiesero chi fosse il padre della creatura che aspettava, lei rispose che aveva relazioni con un giovane che in modo misterioso, di notte, si presentava in camera sua.
Si coricava con lei e poi se ne andava. I genitori decisero di spiarla e, dopo aver udito molto rumore nella camera della figlia, entrarono all'improvviso e la trovarono tra le braccia di un orribile mostro.
Il padre lesse alcuni versi del Vangelo, facendo scomparire il demonio, che incendiò tutto ciò che trovò, aprendosi un varco verso il tetto.
Nell'opera "Compendium Maleficarum", un certo Guazzo narra la storia di una giovane di nome Dominique Falvet, che si trovava in compagnia della madre, intenta a raccogliere rose, quando a un tratto un Incubo mascherato da giovane uomo apparve loro e copulò con entrambe.
Finite le apparizioni di demoni a scopo prettamente carnale, introduciamo ora un altro argomento, sempre inerente all‘epoca medievale: la stregoneria.
A farci strada su quest‘argomento ci sono i demonologi Silvester Prierias, Pico della Mirandola, Ambrogio de Vignati e Miguel Psellos, che ci descrivono quella tipologia di essere umano che spesso e volentieri hanno avuto a che fare con la figura del Diavolo o Demone, o con entità occulte spesso molto pericolose. Questi esseri umani sono le streghe. Benché questa figura meriti un articolo a parte, ne accenneremo brevemente. 

Le streghe sono spesso donne che vivono ai margini della società, che hanno vissuto una vita difficile e che si dedicano a queste pratiche, concernenti l'adorazione della Dea Madre, l'uso di questa o di quella polvere o erba per svariati scopi, ecc. ecc.
Più che altro, prendiamo in questa sede in considerazione i loro patti con il Diavolo. Le streghe, di là dai rapporti carnali, stabiliscono con i demoni veri e propri patti di sangue e, in cambio dell'anima, la strega riceveva poteri che usava per mettersi al servizio di questo Demone o Diavolo o Entità malefica.
Dobbiamo ricordare a chi legge che spesso semplici culti pagani erano visti dal Cristianesimo come manifestazione del demonio. Per questo, parecchie di loro furono condannate al rogo dopo averle sottoposte a torture ed estenuanti interrogazioni da parte dell'Inquisizione. Ricordiamo, prima di passare alle manifestazioni e riflessioni del mondo moderno, il caso delle streghe di Salem nel Massachussets (Usa), che nel XVII secolo, in massa, vennero accusate di stregoneria. In questo caso l'accusa era fondata, perché veramente quelle streghe, tramite bizzarri riti di tipo satanico, cercarono il contatto con il Diavolo.
In generale, possiamo dire che le streghe possono praticare tipi di culti ora malefici, ora bonari, ma nell'epoca medievale, tutto ciò, in ogni caso, era visto come segno del demonio. Alcuni casi vengono riletti oggi come possibili visite di extraterrestri; su questo passo ci siamo già soffermati prima, cioè sulla possibilità che questi demoni siano stati (e siano tutt'oggi) in realtà esseri extraterrestri, provenienti da altri pianeti, i quali rivestirebbero spoglie malefiche.
Lasciamo per il momento le tentazioni di Satana e consideriamo i demoni, aldilà dei nomi che possono avere e aldilà dei misfatti che possono compiere.
Vediamo che, in linea generale, presentano tutti le stesse caratteristiche, infatti, sono frequentissimi anche dei rapimenti da parte di questi demoni che, alla fine, si rivelano innocui, poiché spesso i rapiti sono semplicemente abbandonati in luoghi isolati per il puro e semplice divertimento. 

Come vediamo, quindi, tutto ha un fine: farsi un sacco di risate alle spalle degli ingenui umani. Inoltre, questi esseri manifestano uno spiccato desiderio d'accoppiamento.
Continuando nella nostra analisi di questi demoni si scopre sempre di più, e veniamo a sapere anche di come la loro natura sia molto ambigua. Infatti, secondo Giustino Martire, gli angeli avevano rapporti con le donne e da questi rapporti, nascevano i demoni. Un certo Clemente Alessandrino diceva che Tertulliano e Sulpicio Severo dichiaravano che i famosi angeli caduti avevano subito tale punizione in seguito a rapporti avuti con donne.
La teoria degli angeli che fecondano le donne per creare i demoni ricorda molto i casi di rapporti avvenuti (abilmente riportati dalle tradizioni di popoli che ancora oggi vivono in uno stato semiselvaggio) tra misteriose entità proveniente dall'infinito spazio e donne terrestri.
Da tali unioni nascevano esseri semidivini! Potrebbe trattarsi della stessa cosa? Potremmo considerare i demoni come esseri extraterrestri provenienti da altri mondi? Non lo possiamo sapere, ma le analogie sono tantissime.
Possiamo dire che, nel momento in cui vi è un rapporto tra esseri anomali, bizzarri, personalmente non si può escludere l'ipotesi che si tratti di esseri alieni.
E dalle donne della Terra possono nascere sia esseri benevoli sia demoni. I primi potrebbero essere benissimo i noti personaggi della storia, come Achille, Romolo e Remo, Sansone a tanti altri, che si fanno carico di salvare il mondo, di portare pace e civiltà.
I secondi, come semplici burloni o anche come creature bisognose dei continui rapporti carnali, che abitando in piani diversi dello spazio-tempo o forse facenti parti di mondi invisibili, non possono essere visti dagli umani e quindi neanche stroncati nel momento i cui compiono determinati atti.
Secondo San Basilio, questi demoni erano formati da vapori condensati; San Basilio non deve essere ricordato solo per la definizione fisica di questi esseri, infatti, in un suo trattato sulla vera verginità, dice che per considerare vergine una donna, nel caso in cui avesse avuto un rapporto con qualche demone, era necessario che loro non avessero mai desiderato quel rapporto, oppure che non fossero state consenzienti durante lo svolgimento.
Questo dei rapporti tra donne e demoni è stato un fatto frequente nell'antichità.
Ricordiamo l'Incubus, un demone che usava entrare di notte nelle case e accoppiarsi con donne, mentre con qualche ignoto potere magico evitava che il marito si svegliasse e che prendesse provvedimenti.
Spesso, quando avvenivano questi contatti "brutali", il Demone/Diavolo tendeva ad assumere specifiche forme.
Nell'antichità si diceva che questi demoni assumessero forma di dèi pagani, come il caso di San Martino che li vide sotto rappresentazioni di Minerva e Venere.

 San Cesareo, nel suo Dialogus Magnus Visionum atque Miraculorum dice:

“Il diavolo può apparire sotto forma di cavallo, gatto, cane, bue, scimmia, orso, ma può anche adottare le caratteristiche di un soldato elegante, di una bella ragazza.”
La possibilità che si tratti di esseri di altri mondi è marcata ancor più dal fatto che questi sono figli di angeli: perché non pensare che gli angeli e i demoni siano entrambi extraterrestri?
Infatti, per gli angeli (che sono sempre rappresentati come esseri biondi e lucenti) c'è l'analogia con alcuni esseri biondi provenienti da stelle lontane chiamati Pleiadiani o Elohim, responsabili della nostra creazione: infatti, la parola "angelo" significa ambasciatore, messaggero di pace, e ai Pleiadiani è attribuito spesso lo stesso compito.
Potremmo quindi classificare gli angeli come esseri extraterrestri ma naturalmente è solo una teoria, niente è verificato…….

Tratto dal libro "A proposito degli alieni" di Francesco Toscano ed Enrico Messina ora anche disponibile su Photocity e sempre su  Lulu (in versione economica).

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