domenica 29 gennaio 2012

UFO nel mar Baltico: il caso si riapre





E’ una storia venuta fuori l'estate passata.


La sua forma circolare, adagiata sul fondo del Mar Baltico, ha suscitato grande agitazione ed interesse tra ufologi e dintorni: potrebbe trattarsi di un disco volante precipitato in mare.
Durante una missione per la ricerca di relitti di navi nelle acque tra la Finlandia e la Svezia, una squadra svedese della società Ocean Explorer, specializzata in salvataggi marini, ha riferito di aver scoperto quella che è stata subito definita una “anomalia molto strana”. Era l’oggetto in questione, appunto, dotato di diametro di 18 metri e adagiato a una profondità di quasi cento metri sotto il livello del mare. L’oggetto è inclinato da una parte e sembra essere scivolato sul fondo marino per quasi 300 metri.
 Non avendo alcuna certezza che si fosse di fronte a un oggetto extraterrestre, l’Ocean Explorer all’epoca aveva fatto sapere che non avrebbe condotto ulteriori ricerche, visto i costi notevoli.
Ma l’attenzione dedicata dai media internazionali al misterioso oggetto e le migliaia di email inviate all’Ocean Explorer da parte degli appassionati di Ufo hanno la società stessa cambiare idea.
Sembra dunque che. utilizzando donazioni monetarie provenienti da tutto il mondo, l’Ocean Explorer riprenda quanto prima le ricerche, questa volta utilizzando un mini-sottomarino ed attrezzature molto sofisticate. Il tentativo è di attribuire un’identità sicura all’oggetto e stabilire la sua provenienza. Se effettivamente fosse un’astronave aliena, sarebbe la scoperta del secolo. 

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