mercoledì 2 novembre 2011

J. F. Kennedy e gli alieni





Il presidente degli Stati Uniti JF Kennedy, il 22 Novembre del 1963  avrebbe dovuto tenere un discorso al Trade Mart di Dallas. 
Purtroppo, Kennedy, quel giorno venne eliminato  mentre passava fra la folla con la sua auto   a fianco di sua moglie.
 Kennedy, di certo era a conoscenza del problema “alieni”, lo si evince da i vari x-file e documenti non più  segreti e da alcune testimonianze.

Una di queste è quella di Bill Holden e risale alla primavera del 1963. Allora, Holden, era capo-carico dell’Air Force One e viaggiava con Kennedy; discorrendo con lui in merito ad una conferenza sugli Ufo tenutasi a Bonn (Germania) gli chiese :Presidente, cosa ne pensa ,lei, degli UFO?> , il Presidente facendosi scuro in volto rispose :<Io vorrei parlare al pubblico della questione UFO, ma ho le mani legate.>E’ ovvio che tale affermazione implicava un’approfondita conoscenza dell’argomento.In un rapporto firmato Allen W.Dulles (allora direttore della CIA) e datato 5 Novembre 1961 si parla esplicitamente delle intercettazioni di Ufo da parte dell’aviazione statunitense, del famoso Project Blue Book, (serie di studi sistematici condotti dell'aeronautica militare statunitense (USAF), tra il 1947 e il 1969, sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati (UFO) nel territorio statunitense e in buona parte delle Americhe e dell'Europa), e di come il Majestic-12 ,(una ipotetica organizzazione segreta che sarebbe stata costituita nel 1947 per ordine del presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman), intraprendesse alcune attività di sviluppo tecnologico per lo sfruttamento dell’Energia atomica sin dal 1954.

Proprio in quel periodo sembrava ci fosse un vero e proprio braccio di ferro tra Kennedy e la CIA, che iniziò proprio con la destituzione di Dulles da direttore della CIA. Era noto, infatti,che il presidente non era sulla stessa linea d’intenti dei dirigenti dei servizi segreti tant’è che un giorno dichiarò:
<<…Lo stesso ufficio del Presidente viene usato per sovvertire i diritti dei cittadini, ed è mio diritto renderlo noto…>>.Da un memorandum scritto da Kennedy il 12 Novembre del 1963, dieci giorni prima del suo assassinio, indirizzato al direttore della CIA (allora James Angleton), avente per oggetto il “Riesame delle classificazioni di tutti i files del reparto spionaggio UFO riguardante la sicurezza nazionale”, si evince la volontà di Kennedy di divulgare ad una più ampia cerchia di funzionari del governo, e quindi in seguito al popolo, la verità sugli oggetti volanti non identificati. Inoltre, il riesame dei dati (cita il documento), avrebbe coinvolto anche la NASA.In un altro documento datato sempre 12 Novembre 1963 ed indirizzato a James Webb (allora amministratore della Nasa), il presidente spiegava come gli Stati Uniti si dovessero impegnare a portare avanti un programma di esplorazione spaziale congiuntamente con le autorità sovietiche.Nonostante non ci fossero riferimenti espliciti ad oggetti volanti o alieni, poteva sembrare quantomeno strana una collaborazione di questo tipo fra le due superpotenze mondiali.

  Il 1 Agosto del 1962, veniva trovata morta nella sua villa a Los Angeles, l’attrice Marylin Monroe che con JF Kennedy  aveva avuto una relazione sentimentale.
E’ probabile che durante tale relazione Il presidente abbia rivelato all’attrice notizie ed informazioni che dovevano restare segrete fra cui anche alcune riguardante gli alieni?
 Che Kennedy fosse ben al corrente della questione ufo e che volesse rendere la notizia di pubblico dominio è un dato di fatto, come anche la questione che nell’ambito delle persone a lui vicino e collaboratori c’era una certa di diffidenza a divulgare tali notizie.





Ecco il discorso che il presidente Kennedy voleva fare, e che doveva dare avvio ufficialmente alla sua seconda candidatura, prima di morire.


“Miei concittadini, popoli del mondo, oggi annunciamo il viaggio in una nuova era. Un’era, quella dell’infanzia dell’umanità, volge verso la fine e sta per iniziare una nuova era. Il viaggio di cui parlo è pieno di sfide sconosciute, ma io credo che tutti i nostri “ieri”, tutte le lotte del passato, non erano altro che la preparazione della nostra generazione alla vittoria. Cittadini del mondo, noi non siamo soli. Dio, nella sua infinita saggezza, ha pensato bene di popolare il suo universo con altri esseri, creature intelligenti come siamo noi stessi. Con quale autorità posso affermare ciò? Nell’anno 1947, le nostre Forze Militari recuperarono, nel desolato deserto del New Mexico, i resti di un velivolo d’origine sconosciuta. La scienza, ben presto aveva determinato che questo veicolo proveniva dagli spazi estremi dell’universo. In seguito il nostro governo è entrato in contatto con i costruttori di questo veicolo spaziale. Benché queste informazioni possano sembrare incredibili – e piuttosto terrificanti – vi chiedo di non accoglierle con irragionevole paura o pessimismo. Quale vostro Presidente vi assicuro che questi esseri non intendono farci del male. Al contrario, essi promettono di aiutare il nostro paese a vincere i nemici dell’umanità intera, sparsi ovunque: la tirannia, la povertà, la malattia, la guerra. Abbiamo constatato che essi non sono i nostri avversari, bensì i nostri amici. Insieme a loro possiamo creare un mondo migliore. Tuttavia, non posso assicurarvi che la via da percorrere sia priva di inciampi e passi falsi. Ma credo fermamente che abbiamo trovato il vero destino del popolo di questo grandioso paese: guidare il mondo in un futuro meraviglioso. Nei giorni, settimane, mesi a venire verrete a sapere di più su questi visitatori, sul perché essi sono qui e sul perché i nostri leader vi hanno tenuto nascosto così a lungo la loro presenza. Vi chiedo di guardare il futuro non con timore bensì con coraggio. Perché, nella nostra epoca, possiamo realizzare l’antica visione della pace sulla Terra e prosperità per tutta l’umanità.
Dio vi benedica”.



Il 22 novembre 1963 a Dallas JF Kennedy venne ucciso.



Fonti:
http://www.invasionealiena.com/ufo/articoli-ufo/326-ufo-jf-kennedy-e-gli-alieni.html
http://ufoonline.altervista.org/agg14.htm

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