mercoledì 14 settembre 2011

Pink Floyd - Matilda Mother



Matilda Mother - Album: The Piper At The Gates of Dawn -  1967


The piper at the gates down: Le sessions ufficiali si svolsero dal 21.2.1967 al 18.7.1967 negli studi della Emi a Abbey Road,ma è probabile che il gruppo abbia effettuato delle prove ai Sound Techniques Studios di Chelsea nei primi di febbraio del 1967. La disposizione dei pezzi prima della pubblicazione differisce da quella finale.Nella versione italiana la foto di copertina ritraeva,erroneamente,David Gilmour al posto di Syd Barrett. Interstellar Overdrive, registrata il 27.2.1967 per essere pubblicata su 45 giri,venne all'inizio accantonata dal gruppo in attesa di incidere qualche altro brano.Venne reintegrata nell'album durante la session di missaggio del 18.7.1967. Il titolo dell'album venne tratto da Syd dal romanzo"Wind in the willows" di Kenneth Graham. Raggiunse il 6°posto nella classifica dei 33 giri,rimanendo per 7 settimane nella Top20.








Testo
Here was a king 
Who ruled the land
His majesty was in command
With silver eyes the scarlet eagle
Showered silver on the people
Oh Mother tell me more 
Why'd you have to leave me there
Hanging in my infant air, waiting
You only have to read the lines of
Scribbly black and everything shines 
Across the stream with wooden shoes
Bells to tell the King the news
A thousand misty riders
Climb up higher once upon a time 
Wondering and dreaming
The words have different meanings
Yes they did... 
For all the time spent in that room
The doll's house darkness old perfume
And fairy stories held me high up
On clouds of sunlight floating by
Oh Mother tell me more
Tell me more... 


Traduzione
C'era un re
Che governava il regno
Sua maestà aveva il dominio
Con occhi argentei l'aquila scarlatta,
Inondava gli uomini d’argento
Oh, madre, racconta ancora,
Perché lasciarmi là,
Proteso in un’aria d’infantile d’attesa?
Devi solo leggere le righe
Neri scarabocchi e tutto risplende
Attraverso la corrente con scarpe di legno
Campane per dare notizie al re
Mille cavalieri nebbiosi ascendono
In alto,e tanto tempo fa
Vagabondando e sognando
Le parole hanno sensi diversi
Si, li avevano...
Per tutto il tempo trascorso in quella stanza
Profumo, oscurità, casa di bambola
E antiche fiabe mi hanno innalzato
In un fluttuare di nuvole lucenti
Oh, madre, racconta ancora
Racconta ancora....




Che cosa siete senza  i Pink Floyd? Niente

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