lunedì 13 giugno 2011

Visitare Lampedusa - Recensione





Cenni

L'isola di Lampedusa è la più estesa dell'arcipelago delle Pelagie nel mar Mediterraneo e fa parte della provincia di Agrigento. Amministrativamente forma assieme a Linosa il comune di Lampedusa e Linosa (di cui è la sede municipale), che conta 6.304 abitanti complessivi. Con una superficie di 20,2 km², è la quinta per estensione delle isole siciliane. In antichità il suo nome era Lopadùsa (Λοπαδουσσα in greco).L'isola ha una forma allungata (circa 12 km, per 3 km di larghezza) e la vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea. Geologicamente appartiene all'Africa, inoltre, come Pantelleria, è più vicina alle coste tunisine che a quelle italiane avendo una distanza di 113 km dalle coste africane (la profondità massima che si osserva tra le due coste è di appena 120 m). La Sicilia (Porto Empedocle) dista invece 205 km. Il punto più elevato dell'isola è Albero Sole, a 133 m di altitudine.
Lampedusa è il punto ed il centro abitato più meridionale d'Italia: è infatti situata alla latitudine di 35°30' N, più a sud di Tunisi e Algeri.Partendo dal porticciolo e, procedendo verso ovest, si incontra l'insenatura in cui si trova la spiaggia della Guitgia, oltrepassata questa, che chiude ad ovest l'insenatura del porto, il tratto di costa successivo è caratterizzato da punte e cale di interesse morfologico come Cala Croce e Cala Madonna, particolarmente profonde, Cala Greca e Cala Galera.Dopo un tratto di costa più alta, che sormonta la baia della Tabaccara, si giunge in vista dell'isola dei Conigli che dista poche decine di metri dalla costa dove si trova la spiaggia omonima, e dove un tempo Domenico Modugno trascorreva le sue vacanze e dove morì, il 6 agosto 1994. Subito dopo si trova la cala Pulcino e il vallone dell'Acqua. Sul versante settentrionale dell'isola caratterizzato da coste alte e frastagliate a punta Parise troviamo una grotta particolarmente ampia e dall'angusta entrata, che consente l'accesso soltanto a nuoto, e nel cui interno è presente una piccola spiaggia di sabbia. Proseguendo verso ovest, ha inizio da qui un tratto di costa caratterizzato dalla presenza degli Scogli Pignolta, Sacramento eFaraglione, seguiti da Punta Muro, Punta Cappellone che scende a strapiombo sul mare, Cala Ruperta, Punta Taccio Vecchio e Punta Alaimo che marcano un lungo litorale particolarmente selvaggio.






Altro punto d'interesse e il faro di capo Grecale, dal quale costeggiando una grande baia detta del Mare Morto, e frequentatissima da imbarcazioni e dai sub attratti dalla varietà della fauna ittica si giunge a Punta Parrino, che chiude il golfo, e Punta Sottile dove si aprono alcune cale del versante meridionale, come Cala Francese, in fondo alla quale si trova una spiaggia vicino all'aeroporto.

7 giorni a Lampedusa

A Lampedusa di può arrivare comodamente con l’aereo; i voli d’estate sono frequenti da tutta Italia. Noi per comodità dato che abbiamo deciso di portaci la macchina, da Palermo arriviamo a Porto Empedocle e ci imbarchiamo, partando a mezzanotte e approdiamo alle 7 circa di mattina. Da li andiamo al paese dove abbiamo preso una casa per 1 settimana a 25 euro al giorno a persona (siamo a fine Agosto ma il prezzo non va oltre le 30 euro in alta stagione).
Il tempo di sistemarci e subito a fare un bagno presso Cala creta una delle calette più belle dell’isola.












Qui c’è l’imbarazzo della scelta per dove andare al mare. Tutti posti splendidi e con acqua e fondale meravigliosi.
Nell'ordine facciamo il bagno a:
Cala Madonna
Cala francese
Cala pisana
Mar morto
Isola dei conigli
Cala croce




Tutte le calette sono attrezzate con punti di ristoro in cui si può pranzare ed affittare lettino ed ombrellone. Arrivare all’isola dei conigli e il tratto più impegnativo ma ne vale la pena
Presso il porto vecchio vi è pure la comoda spiaggia della guigta per chi a difficoltà di muoversi o non vuole faticare.
Per chi non vuole affittasi uno scooter (a 20 euro al giorno), o macchina, (40 euro), i punti di mare si possono raggiungere comodamente con l’autobus (costo ticket 1,20euro).
È d’obbligo visione tramonto a punta ponente da dove si scorge la terza isola della Pelage: Lampione, (disabitata), come anche l’aperitivo a Cale Croce.
La sera passa piacevolmente nei viali e nei numerosi locali affollati del paese oltre alle tante feste organizzate nelle varie calette.
Un giorno lo abbiamo speso per andare a visitare la seconda delle isole Pelagie: Linosa.
E prima di andare via, giro in barca dell’isola prenotato la sera prima presso porto vecchio in una delle tante barche di pescatori che effettuano questo servizio al costo di 25 euro con pranzo a base di pesce: esperienza meravigliosa dato che abbiamo visto calette il cui accesso dalla terra ferma era impossibile come cala galera e la tabacchera (stupende) a impervio come cala pulcino dove abbiamo pranzato.



Con un po’ di insistenza e accordandomi prima il pescatore si ferma al largo dell’isola dei conigli dove a 15 metri sott’acqua di trova al Madonna del pescatore che in apnea vado a vedere. Il giro continua con i faraglioni, il faro, mar a morto e si conclude con alla ricerca dei delfini prima di rientrare nel tardo pomeriggio.


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