mercoledì 15 giugno 2011

Origini dell'uomo. ~ Sicilia, la terra del sole



I primati (uomo compreso) da un antenato comune (Fonte: Dalla rete)
24 Feb. 2011.

Qual'è l'origine della specie umana? L'indagine scientifica sull'origine dell'uomo ci coinvolge tutti nel paradosso supremo: siamo orgogliosi della nostra coscienza, che ci eleva al di sopra delle bestie, ma la nostra scienza, prova fondamentale della superiorità della nostra intelligenza, ci ha detto che i nostri antenati erano creature scimmiesche. I principi generali della teoria dell'evoluzione di Darwin furono causa di accesi dibattiti un secolo or sono, ma gli scienziati moderni li accettano e stanno tentando ora di perfezionare il quadro della nostra eredità filogenetica. Se siamo veramente i discendenti delle scimmie, abitanti delle foreste, perché il nostro ramo dell'evoluzione ha prodotto dei bipedi spelati come noi? Se riusciamo a scoprire chi erano i nostri antenati, e che cosa dovevano fare per sopravvivere, possiamo ricavarne qualche lezione fondamentale su come sei miliardi di esseri umani potranno sopravvivere nell'immediato futuro. Che cosa ha scatenato l'espansione improvvisa delle dimensioni del cervello? Quali pressioni ambientali hanno fatto crescere nel cervello dei nostri antenati quegli strati supplementari di cellule d'importanza così decisiva? Perché e come sono emerse la coscienza e la civiltà? La nostra specie sembra avere un istinto per porre domande, per costruire esperimenti e poi tentare di spiegarne i risultati. Sembriamo curiosi di tutto, siamo curiosi di noi stessi. Qual'è il nostro fine nello schema delle cose, e come siamo arrivati fin qui? Perché ci comportiamo come facciamo? Un articolo pubblicato sulla rivista "Genome Research" descrive nuove scoperte che suggeriscono come la base genetica delle differenze fra i primati umani e quelli non umani, come lo scimpanzè, consista nei riarrangiamenti genomici e non in singoli cambiamenti nel DNA. Si tratta di una scoperta sorprendente e importante - afferma David Cox, ricercatore della Perlegen Sciences, la società che ha effettuato lo studio - che getta luce sulle basi fondamentali delle differenze genomiche strutturali fra l'uomo e gli altri primati. Precedenti analisi sulle differenza delle sequenze di DNA di uomo e scimpanzé avevano mostrato che le due specie sono approssimativamente identiche al 98,5 per cento. Si ritiene dunque che le grandi differenze biologiche fra gli umani e gli altri primati dipendano dall'espressione dei geni.....

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