lunedì 9 maggio 2011

Ufo nei primi anni quaranta del secolo scorso. | Gli antichi astronauti: dei per il mondo antico, alieni per quello moderno.

Ufo nei primi anni quaranta del secolo scorso. | Gli antichi astronauti: dei per il mondo antico, alieni per quello moderno.


L'Ufo di Roswell descritto da P. Corso


07 Maggio 2011

Gli Ufo nei primi 40 anni del novecento:

- Il 14/2/1900 durante una scampagnata verso ad Hanging Rock, quattro ragazze e la loro insegnante di matematica scompaiono nel nulla. Le quattro ragazze sentono un suono arcano, le lancette si fermano su mezzogiorno e vengono misteriosamente attratte verso la cima del monte. Tuttavia una delle ragazze non ce la fa a salire per via della sua corpulenza e della paura provocata da fatti strani che stavano avvenendo (insolite figure, suoni e visioni celeste), fatti strani che la fecero tornare indietro urlando e in stato di shock.

La ragazza riferì che l’ultima cosa che vide fu che le tre amiche avanzavano scalze in stato di estasi, scivolando sulle rocce verso un enigmatico oggetto. Solo una delle tre ragazze verrà ritrovata una settimana dopo, completamente svuotata di memoria e con strani segni addosso. Anche la loro insegnante di matematica (che le andò a cercare) scomparì nel nulla. Molti testimoni riferirono di avere avvistato strane luci e strane nuvole prima e dopo della scomparsa delle ragazze. Sull'intera faccenda è anche stato realizzato un film.

- Nella prima metà del ‘900, Karl Muller decise di stilare un elenco di ben 174 enigmi lunari, che fu continuata ed ampliata da H. Gramatsky. Un altro elenco fu stilato dall’astronomo Percy Wilkins.

- Un resoconto dettagliato di moltissimi avvistamenti UFO nell’antichità fu pubblicato nel 1900 da Charles Fort negli USA.
Fort documentò numerosi rapporti di oggetti anacronistici (oggi chiamati anche OOPART , o reperti "fuori dal tempo"), reperti archeologici o paleontologici di difficile collocazione storica che l'ambiente accademico tende a far rientrare all'interno delle teorie accettate, relegando le altre interpretazioni nella categoria della pseudoscienza . Molti di questi fenomeni sono ormai, nell'insieme, convenientemente citati come fenomeni forteani, mentre altri hanno sviluppato la propria scuola di pensiero, per esempio gli UFO nell'ufologia, o rapporti non confermati di animali classificati nella criptozoologia . Per tutta la vita Fort raccolse decine di migliaia di annotazioni: si dice che ne abbia compilate almeno 40.000, ma probabilmente sono molte di più.
Queste venivano addirittura raccolte su scatole da scarpe. Vi sono anche annotazioni prese su piccoli quadratini di carta, scritti con una stenografia inventata dallo stesso Fort. Alcune di queste annotazioni sopravvivono oggi in una collezione dell' Università della Pennsylvania . Frequentemente depresso e scoraggiato, Fort distruggeva i suoi lavori, ma era sempre in grado di riprendersi. Alcune note vennero gradualmente pubblicate dalla Fortean Society fino alla sua dissoluzione. Grazie alle sue ricerche Fort scrisse sette libri, di cui solo quattro sopravvivono: Il libro dei dannati (1919), Nuove terre (1923), Lo! (1931) e Talenti selvaggi (1932); uno dei libri fu scritto tra Nuove Terre e Lo!, ma fu abbandonato e assorbito in quest'ultimo.

- 4 aprile 1901, Golfo Persico. Ruote luminose che girano vengono avvistate presso la superficie dalla nave Kilwa.




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