venerdì 15 aprile 2011

L'Urss e gli Ufo






Come negli Usa e nell’occidente anche in Urss agli inizi degli anni 40 si hanno notizie di avvistamenti Ufo.
Il KGB ha tenuto segreto il tutto fino al crollo del regime comunista, per poi, dal 1994, svendere il tutto a agli altri intelligence, soprattutto alla Cia: così si è potuto sapere che nel 1965 ad Hanoi, per esempio, la contraerea sovietica aveva fatto fuoco contro un UFO in piena guerra del Vietnam e che addirittura l’UFO avrebbe risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti.
Lo stesso Stalin dopo il caso Roswell, iniziò ad interessarsi all’argomento incaricando lo scienziato Kurciatov di redigere una relazione.

Il risultato dello studioso è stato singolare:
"Gli UFO non sono un'arma misteriosa degli avversari occidentali dell'URSS e dunque non rappresentano un pericolo per la sicurezza della patria".
Se dunque gli UFO non erano americani e quindi terrestri, chi li guidava? Esseri di altri mondi.
Ed il tutto non andava per niente contro il credo marxista; infatti lo stesso Marx ipotizzava la possibilità dell’esistenza di intelligenze extra terrestre e anche Mao ne era convinto.
Ufficialmente, però, gli scienziati, disinformati dal regime, si erano mantenuti scettici sull’argomento, come i loro colleghi americani fino al 1967 che ha rappresentato un momento di rottura di questa linea.
Un decreto governativo del 18 ottobre, difatti, dava vita alla Commissione Cosmonautica dell’URSS, un organismo incaricato di studiare gli UFO
E nel 1979 l’Accademia delle Scienze dell’URSS realizzava uno studio statistico; L’OSSERVAZIONE DEI FENOMENI ATMOSFERICI ANOMALI IN UNIONE SOVIETICA, curato (Prof. L. M. Ghindilis, D. A. Menkov e I. G. Petrovskaya) dall’Istituto di Studi Cosmologici di Mosca sulla base dei dati raccolti fra il 1959 e il 1979 dal Prof. Zhigel.
Così si arriva al 1989, le segnalazioni aumentano a dismisura, e il crollo del regime sancisce la definitiva accettazione in ambito scientifico e sociale dell’argomento.

ANSA 4 FEBBRAIO 2003

Ufo: Gli Alieni esistono pubblicati i documenti del KGB
MOSCA - Dei documenti segreti del KGB attestano ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell'Urss. Il quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'' ha iniziato la pubblicazione dei relativi archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi confidati al giornale.
Secondo il primo rapporto pubblicato dalla 'Komsomolskaya Pravda', nel giugno del 1989 tre astronavi aliene sorvolarono il poligono atomico di Kapustin Jar nella regione di Astrakhan, nella Russia meridionale.
Le astronavi, a forma di disco del diametro di 4-5 metri con una cupola luminosa - avvistate dai militari, tra cui ufficiali e sottufficiali che riferirono ad un agente del Kgb sul posto - si avvicinavano e allontanavano e nel momento in cui erano piu' vicine si trovarono ad un'altezza da terra tra 20 e 60 metri.
E ad un certo punto, secondo le testimonianze dei militari che erano ad una distanza di circa 300 metri dagli Ufo, questi scattarono apparentemente delle 'foto' del poligono emettendo un forte raggio di luce.
Il comando del poligono fece decollare un caccia per intercettare gli Ufo, ma senza pero' riuscirci in quanto le astronavi si allontanavano rapidamente ad ogni tentativo di contatto



fonti
http://digilander.libero.it/Alien/Misteri/Ufo/UFO-URSS.html
www.ufoforum.it

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