giovedì 10 marzo 2011

WrestleMania VI


Hulk Hogan vs Ultime Warrior


Quando il wrestling aveva un senso!!!

Wrestlemania 6, la sfida delle sfide. Hulk Hogan, il campione mondiale che l'anno prima sconfisse “Macho Man” Randy Savage e conquistò il titolo WWF, contro l'attuale campione intercontinentale, Ultimate Warrior, altro grandissimo idolo del pubblico. Cosa succede quando le due più grandi forze in circolazione vengono a scontrarsi? Questo è il tema del match, potenza contro potenza, carisma contro carisma.

Due personaggi amatissimi dal pubblico, che venne chiamato ad una scelta difficile: Hogan o Warrior, Warrior o Hogan. Nessuno dei due, infatti, turnò heel durante la loro rivalità, dal momento che da face funzionavano alla grande e si voleva sperimentare un incontro face vs. face come incontro più importante di Wrestlemania, ben sapendo che il pubblico avrebbe comunque creato un atmosfera stratosferica, tifando per l'uno e per l'altro. Il feud, dicevamo, fu abbastanza strano, proprio perché i due non si tradirono mai in maniera netta e decisa, anzi…nel corso delle settimane sia Hogan che Warrior mostrarono rispetto e stima l'uno verso l'altro. Venne sancito così un match per Wrestlemania VI, destinato ad entrare nella storia. Arriviamo alla serata decisiva: entra per primo sul ring Ultimate Warrior. Il pubblico è in delirio, la folla dimostra di essere già su di giri, ma poi arriva l'Immortale, Hulk Hogan, e il boato è altrettanto assordante. Le tifoserie si dividono, si schierano con l'uno o con l'altro beniamino, e la sfida del secolo ha inizio. Subito prove di forza, i due entrarono presto nel clima giusto per affrontare questa battaglia. Non è solo l'importanza della sfida, ovvero il mettere in palio i due titoli più importanti (sia l'Intercontinentale che il WWF Title), che la rese così spettacolare, ma anche la grinta messa in questo match. I due si rincorrono, si sfidano in potenza ed a suon di Slam, con entrambi che fanno la parte degli invincibili a turno, mostrando ad intermittenza i muscoli.










Nessun commento:

Vota questo articolo