mercoledì 9 giugno 2010

...a decidere sarà la Corte marziale...













qui di seguito alcuni estratti dal "Codice della navigazione" riguardanti l'abbandono della nave da parte del "CAPITANO"

Art. 303 - Abbandono della nave in pericolo

Il comandante non può ordinare l’abbandono della nave in pericolo se non dopo esperimento senza risultato dei mezzi suggeriti dall’arte nautica per salvarla, sentito il parere degli ufficiali di coperta o, in mancanza, di due almeno fra i più provetti componenti dell’equipaggio.

Il comandante deve abbandonare la nave per ultimo, provvedendo in quanto possibile a salvare le carte e i libri di bordo, e gli oggetti di valore affidati alla sua custodia.


Art. 1097
(Abbandono di nave o di aeromobile in pericolo da parte del comandante)
Il comandante, che, in caso di abbandono della nave, del galleggiante o dell'aeromobile in pericolo, non scende per ultimo da bordo, Ë punito con la reclusione fino a due anni.
Se dal fatto deriva l'incendio, il naufragio o la sommersione della nave o del galleggiante, ovvero l'incendio, la caduta o la perdita dell'aeromobile, la pena Ë da due ad otto anni. Se la nave o l'aeromobile Ë adibito a trasporto di persone, la pena Ë da tre a dodici anni.

3 commenti:

ultras liberi ha detto...

rosato insegnami il tuo segreto insegnami a trovare sempre le parole giuste

anarkia ha detto...

a morte il capitano

fenomeno ha detto...

rosato grazie di tutto per me dovresti essere tu a portare i gradi..sono sicuro che tu andresti a mollo con tutta la barca perche sei un grande e spero un giorno di poter assistere a questo evento diventando cosi un testimone di questo tuo eroico sacrificio che ti fara ancora piu grande...fosse per me ti darei subito in mano il timone anche perche sei stato l'unico ad interessarti a chiedere sulle mie condizioni o gicato quei 5 minuti solo per te ...SEI UN GRANDE TI MERITI QUESTE 3 SCONFITTE IO LE DEDICO A TE

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