martedì 9 febbraio 2010

Inizio

Mare in tempesta, fulmini ecc... una barca piena di migranti in balia delle onde. A tempesta conclusa il sereno gli uccelli tornano a volare e su una spiaggia deserta si intravede da lontano, ma con le immagini che si avvicinano progressivamente, il corpo di un uomo un po' robsto scuro di carnagione, dai tratti somatici africani (il particolare della funcia è fondamentale) seminudo.
2 novizie del vicino convento nello stesso momento fanno una passeggiata in riva al mare e scoprono il corpo. La paura le avvolge ma nello stesso tempo un sentimento di irrisione verso l'uomo le colpisce nel vedere le sue modiche dimensioni. Lo scherno nei confronti del povero uomo viene interrotto dall'arrivo della madre superiore che le zittisce e le obbliga a portare il corpo dell'uomo in convento per curarlo e nasconderlo dalle leggi razziste sull'immigrazione clandestina. L'uomo passa i successivi 3 giorni con febbre alta e deliri continui (qui il primo montaggio tratto da un opera del Maestro).
Nel convento solo donne ma saltuariamente vi lavora come giardiniere un uomo apparentemente puritano ma dall'animo indemoniato una pecorella che ha smarrito la retta via e si ritrova in una selva oscura contorniato da peccati e sensi di colpa. In realtà la cura dell'orto è solo un paravento per poter spiare di notte cosa accade nelle celle delle novizie (altro montaggio).
Potrebbe esserci anche la presenza di un secondo uomo un tuttofare che dipinge le stanze delle novizie e che sogna di essere ricompensato in pompe.
Potremmo anche mettere degli spezzoni di film giallo con la presenza di un terzo uomo, geloso del giardiniere, che tenta di uccidere le sorelle e poi si rifugia in una località del nord italia per sfuggire alla legge.
Vedo bene un bar all'interno del convento dove la presenza costante di un uomo con una birra in mano fa padrone alla scena.
I connotati del giallo potrebbero essere anche dati dalla partecipazione di un uomo basso, di costituzione monobloccoide completamente depilato che passa il tempo a ingravidare le novizie.
Il ruolo del capitano potrebbe essere quella del vescovo cui si rivolge la madre superiore quando scopre il marcio che c'è nel suo convento.
to be continued

6 commenti:

anarkia ha detto...

ho un dubbio: ma per quanto riguarda gli uccelli che volano in cielo quando torna il sereno ti riverisci ad volatili od altro?

anarkia ha detto...

gia intuisco che come filmografia si può attinfgere alla moneca di monca - il confessionale - e sacro e profano

anarkia ha detto...

io comunque nella prima scena inizierei con un primo piano di almeno 10 secondi del minuscolo apparato genitale del protagonista poi l'inquadraturea si allarga al contesto della spiaggia con un flashback sul naufraggio

fenomeno ha detto...

io dire che la la scena sulla spiaggia dovrebbe essere cosi le due novizie stanno bettandosi l'aqua per gioco e sono semi nude vestite sole di una bianca e trasparente sottanina che unimidite da aqua e altro fanno intravedere i piccoli seni e il monte di venere incolto..quindi una delle due volge lo sguardo sulla spaiggia e li la rivelazione..quindi una della due decide di tentare un disperato salvataggio facendo la respiarazione bocca a bocca che provaca nello scomosciuto (ma porco) individuo una strana reazione incoscia l 'affare gli si ingrossa quindi l'altra al''inizio sopresa poi nn sabendo bene che fare va per toccagliero, ma e in questo momento che arriva la madre badessa ( e il mago come sempre sa mino che poi sarebbe la chiave di tutto il film) naturalme poi l'inquadratura si soosta nei cespugli in riva al mare in cui si intavede lo giardinere che intanto stava come sempre osservando la scena..e questo e l'inizio

johnny ha detto...

Sono già depilato e pronto....

ultras liberi ha detto...

rosato lo sapevo ke potevo contare su di te

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