martedì 11 novembre 2008

Una partita per il Capitano

Era stato attaccato duramenete per tutta la settimana, schernito per una presunta lentezza per qualche fasciatura di troppo per quell'andatura instabile. Fino alle 21.59 è stato sottoposto a critiche minacce sfide ma Lui ha aspettato perché solo in campo poteva dare spiegazioni solo con un pallone tra i piedi poteva far capire. Alle 22 in punto un'immensa nube nera si è addensata sulla testa dei ribelli sulla presunzione di chi fino ad un minuto prima, come il ladrone cattivo fece con gesù in croce, non credeva attaccava criticava derideva. Per 60 minuti un fascio luminoso ha brillato in mezzo ad una luce oscura, un fascio luminoso ha indicato il cammino ad un gruppo di apostoli che sin dalla prima ora ha creduto nel Capitano come i pescatori Giacomo e Giovanni credettero in cristo dal giorno della pesca miracolosa. Ribelli pentitevi il Capitano è pronto ad accogliere la vostra preghiera e a promettervi vittorie eterne.

4 commenti:

sagoma ha detto...

grazie grande capitano Messina, la luce intensa delle tue meravigliose azioni ancora risplende

sagoma ha detto...

il capitano senza nivoli è una macchina senza motore.
Il vero capitano tutto cuore, grinta, determinazione, coraggio è Messina

ultras liberi ha detto...

Capitano perdona loro perché non sanno quello che fanno (Rt 23,24)

anarkia ha detto...

ormai il nostro portiere è capitano dipendente. ma per quale motiva cosa ottiene in cambio? quali vantaggi? ma perchè assecondarlo cosi?

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